Regione Veneto
Veneto Lavoro

giovedì, 14 dicembre 2017


E se termina il rapporto di lavoro?

Cause di risoluzione del rapporto di lavoro

Il rapporto di lavoro domestico può risolversi per una delle seguenti cause:
  • interruzione del periodo di prova;
  • recesso per libera volontà del lavoratore o del datore di lavoro, a condizione che si dia regolare avviso all’altra parte;
  • licenziamento in tronco per giusta causa;
  • conclusione del rapporto di lavoro per altre cause (morte del lavoratore o dell’assistito,…).

Il preavviso

Il rapporto di lavoro può essere risolto dalle parti, salvo il caso di risoluzione immediata per giusta causa, rispettando i seguenti termini:
  • per rapporti di lavoro superiori alle 24 ore settimanali: 15 giorni di preavviso, qualora non si siano raggiunti i cinque anni di anzianità; 30 giorni per anzianità pari o superiore ai cinque anni;
  • per rapporti di lavoro inferiori alle 25 ore settimanali: 8 giorni di preavviso, qualora non si siano raggiunti i due anni di anzianità; 15 giorni per anzianità pari o superiore ai due anni.

Nel caso di mancato preavviso nei termini suddetti, è dovuta una indennità pari alla retribuzione corrispondente al periodo di preavviso spettante.

Il lavoratore ha diritto, durante il periodo di preavviso, alla libertà necessaria, non inferiore complessivamente ad otto ore settimanali, per la ricerca di un'altra occupazione.

Cosa deve fare il datore di lavoro in caso di risoluzione del rapporto lavorativo

Una volta cessato il rapporto lavorativo, il datore di lavoro deve:
  • comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza la cessazione del rapporto, nel caso in cui il lavoratore sia convivente
  • compilare e inviare all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), entro 5 giorni dalla cessazione, il modello COLD-VAR (scaricabile dal sito www.inps.it), per comunicare la conclusione del rapporto di lavoro
  • versare i contributi INPS relativi all’ultimo periodo entro 10 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro
  • corrispondere, nell’ultima busta paga, il trattamento di fine rapporto (il cosiddetto T.F.R o “liquidazione”) e i ratei di tredicesima e di ferie maturati ma non ancora retribuiti o goduti.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello della Rete di assistenza familiare più vicino.

Copyright 2004-2010 Veneto Lavoro - P.IVA/C.F. 03180130274